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15/03/2019
Niente Passalacqua per i grifoncini
POLEMICA ALLA COPPA - Gli juniores vogliono concentrare le forze nelle regionali
Fulmine a ciel sereno per Luzzetti: « Sono amareggiato»
GROSSETO. L’Us Grosseto non prenderà parte alla 45esima Coppa Bruno Passalacqua.
Ad annunciarlo, una email della segreteria della società accolta come un fulmine a ciel sereno da Francesco Luzzetti, presidente del comitato organizzatore Milan Club Bruno Passalacqua.
Il motivo è legato, come riportato in una nota dell’Us, alla formazione juniores (categoria chiamata a disputare la coppa) che ha deciso di concentrare tutte le energie nella conquista del campionato regionale che, se vinto, darebbe diritto a partecipare alla fase nazionale. Contrariato, se non altro per la tempistica con cui la notizia è stata comunicata (a ridosso dei sorteggi odierni e a poco più di un mese dall’inizio del torneo) Luzzetti nonostante, come si legge sempre dall’Us Grosseto, l’impegno della stessa società unionista a fornire, in caso di non successo nella fase regionale, i propri giocatori in prestito alle squadre partecipanti al Passalacqua per garantire un torneo più equilibrato. «Non me l’aspettavo davvero in questo modo – dice un deluso Luzzetti – soprattutto a poche ore dai sorteggi».
Oggi, infatti, alle 18 nella sede del Milan Club di via Calabria saranno resi noti i gironi con le 16 squadre che compongono la prima fase della coppa che si svolgerà da mercoledì 24 aprile a venerdì 21 giugno sul sintetico di via Australia. Ma fra le assenze illustri ci sarà, a sorpresa, proprio l’Us Grosseto, vale a dire la detentrice della coppa, una delle quattro teste di serie indicate di diritto quest’anno nonché quella che vanta nell’albo d’oro il maggior numero di vittorie, undici. Resta l’amaro in bocca per gli organizzatori che da luglio (appena conclusa l’edizione precedente) ad aprile curano capillarmente ogni particolare, non solo quello tecnico ma anche quelli amministrativi e burocratici, della manifestazione. «Potevano dirmelo in tempo – continua Luzzetti – visto che mi trovavo con loro domenica scorsa allo stadio e non ci sarebbe stato niente di male perché capisco le difficoltà che possano incontrare le società. Così non va bene. Forse non ci rendiamo conto del lavoro che facciamo durante l’anno per preparare la coppa? Sarò costretto a rimettermi al tavolo per definire il programma che era già pronto». I sostituti sono stati comunque trovati: il Marina prenderà il posto dei grifoncini mentre l’Albinia (eliminata lo scorso anno ai quarti di finale) sarà la quarta testa di serie. —

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Stefano Fabbroni
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