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16/05/2018
L’Atletico cala il poker e respira l’aria della vetta
Coppa Passalacqua: il Paganico viene eliminato con un turno di anticipo
L’altra sera ha comunque dominato la parte centrale della gara



di Stefano Fabbroni
• GROSSETO

L’Atletico Grosseto si impone per 4-1 sul Paganico e si piazza in cima alla classifica del girone B a 4 punti insieme all’Albinia. Una gara difficile per lunghi tratti, a dispetto del risultato, per i ragazzi del duo Riitano-Di Resta, che sono venuti fuori alla distanza dopo aver sofferto il ritorno degli avversari tra la fine del primo e l’inizio del secondo tempo.
La squadra dei tecnici Cavaliere- Trapassi, che non ha sfigurato nei due incontri giocati, è eliminata con un turno d’anticipo mentre per l’Atletico ci sarà da superare l’ostacolo Pitigliano per continuare il cammino nei quarti di finale. Al 9’ l’Atletico era pericoloso con Barzagli che solo davanti a Francioli concludeva a lato: preludio alla rete che arrivava al 21’ con lo stesso attaccante che era abile ad infilare di testa il portiere.
Da qui il Paganico sembrava prendere in mano l’incontro e si rendeva pericolosa dalle parti di Michele Bromo: al 32’la conclusione di Federico Fabbrini si spegneva a fil di palo, al 42’ sempre l’esterno, servito da Terrosi, non riusciva ad insaccare con la difesa dell’Atletico in bambola; al 44’ però arrivava la rete del meritato pareggio: Tronchi tratteneva in area Rubegni e dal dischetto Del Principe siglava l’1-1 e proprio nel recupero del primo tempo Federico Fabbrini non approfittava della porta sguarnita facendosi ribattere il tiro dalla retroguardia amaranto dopo un’uscita provvidenziale di Michele Bromo su Del Principe.
Nel secondo tempo il Paganico dava un ultimo sussulto: al 56’ Franci salvava sulla linea un’incursione di Marzocchi. Poi d’improvviso l’Atletico ritrovava forza e coraggio e da lì un susseguirsi di occasioni e reti: al 61’sugli sviluppi di un angolo, Franci metteva clamorosamente alto di testa a pochissimi metri dalla porta ed un minuto dopo una sponda di Kellner veniva concretizzata in gol da Ferrini; al 70’Allegro sorprendeva Francioli con un destro potente e preciso sotto la traversa calciato quasi dalla linea di fondo campo; infine la quarta rete si registrava al 86’ al termine di una rocambolesca azione: Ferrini dalla destra serviva in area quasi casualmente Mirko bromo il cui colpo di testa a pallonetto superava ancora una volta Francioli.
Prossimo turno. Domani, dopo Monterotondo-Grosseto, spazio al girone C, sosta.




DOPO IL 90’
Cavaliere: «Il risultato non racconta davvero la partita»


• GROSSETO

«Vittoria meritata senza dubbio ma ritengo esagerato il risultato perché il Paganico si è dimostrato avversario competitivo a tutti gli effetti».
Ha parole di conforto per chi ha perso, Nicola Riitano, tecnico dell'Atletico Grosseto che rilancia le sue ambizioni in vetta alla classifica. Nell'esaminare la prestazione della sua squadra vede il bianco ed il nero in un incontro in cui ha vissuto momenti di difficoltà come nel finale di primo tempo e ad inizio ripresa.
«Siamo stati quadrati e non ci siamo persi d'animo dopo il pareggio - continua - riprendendo a macinare gioco ed a creare occasioni».
Ora il prossimo ostacolo sarà il Pitigliano: agli amaranto servono due risultati su tre. «Non affronteremo una formazione qualsiasi ma chi ha dato filo da torcere all'Albinia che resta una delle favorite per la coppa». Resterà da salvare l'onore contro l'Albinia per il Paganico di mister Francesco Cavaliere. «Peccato per il 4-1 - dice - perché non racconta davvero la partita dopo un buon primo tempo ed alcune opportunità che abbiamo avuto per segnare. Loro sono stati bravi a sfruttare le ripartenze». (s.f.)
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Stefano Fabbroni
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